Sopralluogo tecnico dell’Amministrazione comunale all’Anfiteatro romano

Sottotitolo

Data:
20/06/2023

Il Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza ha molto a cuore il tema dell’Istruzione, dedicando ampio spazio ai programmi a sostegno del sistema educativo del Paese. Nasce il paradigma “Futura – Education for the Italian Future”, che connette le azioni perseguite con l’ausilio di fondi nazionali ed europei per promuovere un ambiente formativo sicuro, innovativo, sostenibile ed inclusivo. Alla scuola viene data l’opportunità di prendere in mano le redini della crescita del Paese, guidando le nuove generazioni verso una cittadinanza attiva e consapevole. L’obiettivo? Far sì che le cittadine e i cittadini dell’Italia di domani siano parte attiva della transizione ecologica e digitale del Paese. L’investimento complessivo sarà pari a circa 17,59 miliardi di euro, destinati al miglioramento di alcuni ambiti strategici quali strumenti per l’innovazione del sistema educativo del Paese.

Il portale

La piattaforma presenta una sintesi delle riforme e delle linee di investimento proposte dal Piano, dando la possibilità ad enti e soggetti interessati di conoscere le opportunità presenti. È possibile, inoltre, monitorare lo stato dei finanziamenti, in termini di risorse concesse ed erogate, nonché di interventi autorizzati. Il portale propone, infine, una sezione che riunisce le esperienze di successo legate all’utilizzo degli strumenti messi a disposizione dal programma.

Le riforme

Le sei riforme proposte contribuiranno a rendere l’Educazione una colonna portante del percorso di crescita dell’Italia e riguarderanno ambiti strategici del settore:

  • Gli istituti tecnici e professionali, al fine di adeguare le competenze acquisite alle esigenze produttive del Paese;
  • Gli ITS, Istituti Tecnici Superiori, incrementando il numero degli iscritti e orientando l’offerta formativa al mondo del lavoro;
  • Le strategie per l’orientamento, promuovendo la sinergia tra il mondo della scuola, il sistema universitario e il mercato del lavoro;
  • Il reclutamento del corpo docente, migliorando la qualità dell’Istruzione e garantendo agli insegnanti contratti a lungo termine;
  • La formazione del personale, stimolando il paradigma noto come “life-long Education”, vale a dire una formazione permanente;
  • La riorganizzazione del sistema scolastico, intervenendo su un duplice aspetto: il numero degli studenti per classe e l’ampiezza della rete scolastica.

Le linee di investimento

Per le linee di investimento sono state individuate due aree d’intervento, le infrastrutture e le competenze. Nel ramo delle infrastrutture, il piano interverrà sugli edifici scolastici, da un lato, sugli strumenti per l’apprendimento digitale, dall’altro. Per quanto concerne le competenze, invece, il programma si concentra sull’istruzione digitale, sulle pari opportunità e sulla riduzione del divario territoriale.

Non è un caso che alla Scuola venga attribuita una tale importanza nell’ambito della ripresa e della resilienza dell’Italia. La Scuola, infatti, è il luogo in cui bambini e bambine, ragazze e ragazzi, acquisiscono e sviluppano conoscenze e competenze utili per affrontare il loro futuro e quello del loro Paese.